sabato, luglio 21, 2007

Sikula Reggae Festival 2007

12/13/14 Agosto Rosolini - Sicily
Ritorna, nel suggestivo e mistico canyon naturale di Cava di Croce Santa, l'evento reagge piu' atteso e piu' a sud d'Europa; in una miscela di colori, dal tramonto all'alba, vi aspettiamo all'interno del villaggio rosso giallo verde per tre giorni di reggae vibes ed intense emozioni...

Guest Chart
Richie Spice and 5th Element Band(JAM)Zion Train live band (UK)PowPowMovement (GER)Jakalone e JahMentoBooBoo VibrationKrikka ReggaeAnzikitanzaSkaramazia
presenta Jaka e RasDedolocal sound Sicily Rebbellious

mercoledì, luglio 04, 2007

50 anni A.R.C.I. Festa Regionale a Palermo

4 luglio
18.30 apertura festa:
Animazione “Clown One”
Animazione con i bambini (a cura di Arci Lucignolo, Arciragazzi, Crescita Civile, Consorzio S.a.l.i.)
19.00 Spazio alla fantasia. “Il canto muto di una sirena meccanica” Seminario sul silenzio.
A cura di Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo
(spazio video)
Spazio Dibattiti h. 20
Concerto h. 22
Spazio video h. 21.30
Spazi, autorganizzazione, accesso alla cultura, produzioni dal basso.
Confronto tra esperienze e vertenze dal basso
Intervengono:
Davide Ficarra /Antonio Bellia, videomaker
Franco Insalaco, direttore Eupolis
Ugo Magno, presidente Associazione Presidi del libro Sicilia
Massimo Maisto, Arci
Fabrizio Pedone, circolo Levana/ Blow up
Alessandro Rais, direttore Cineteca Regione Sicilia
- Laboratorio Zeta
Coord. Giuseppe Montemagno, Arci
Pippo Pollina & Palermo Acoustic Quartet
A cura di Controcampo
(vedi programmazione in calce)


5 luglio
dalle 18.00
Animazione con i bambini (a cura di Arci Lucignolo, Arciragazzi, Crescita Civile, Consorzio S.a.l.i.)
h. 21.00
Degustazione cucina rom, a cura dalla Comunità rom di Palermo
Spazio Dibattiti h. 20
Concerto h. 22
Spazio video h. 21.30
Mediterraneo: accoglienza, diversità culturali ,diritti
Intervengono:
Farid Adli, giornalista Anbamed
Fabio Alberti, Un ponte per / MedlinK
Adel Jabbar, sociologo
Bernadette Rigaud, IMED
Filippo Miraglia, Arci
Lidia Tilotta, giornalista RaiMed
Coordina Claudio Lombardo
Drusvo rom
Djeli d’Afrique
Mario incudine
A cura di Controcampo
(vedi programmazione in calce)


6 luglio
dalle 18.00
Animazione con i bambini (a cura di Arci Lucignolo, Arciragazzi, Crescita Civile, Consorzio S.a.l.i.)
h. 18.30
Lo spazio e il tempo della lettura a Palermo
(a cura dei Presìdi del Libro Sicilia)
interventi di
Anna Nocchi (Ballarà e Oliver), Beatrice Agnello (Gli amici di Oblomov), Carlo Carzan (Così per gioco)
Modera Mario Azzolini (giornalista Rai).
Spazio Dibattiti h. 20
Concerto h. 22
Spazio video h. 21.30
Fare antimafia, costruire la pace. La strada di Pio La Torre
Presentazione del video “Da Comiso a Sigonella.”
Intervengono:
Paolo Beni, presidente ARCI nazionale
Italo Tripi, segretario generale CGIL Sicilia
Nicola Cipolla –presidente CEPES
Giuseppe Lumia – vice presidente Commissione nazionale Antimafia
Ottavio Terranova, autore del video
Coordina Alfio Foti, Arci Sicilia
Korova Milk
Qbeta
A cura di Controcampo
(vedi programmazione in calce)


7 luglio
dalle 18.00
Animazione con i bambini (a cura di Arci Lucignolo, Arciragazzi, Crescita Civile, Consorzio S.a.l.i.)
ore 18.30 "Uno spazio critico: presentazione della rivista Eupolis", a cura di Micaela Mecocci ( Comitato editoriale E.)
h. 19.00 inaugurazione percorso:
Impressioni siciliane (scomposte).
Mostra fotografica, video performance e poesie
a cura di Arci Glocal Action, Noto
Spazio Dibattito h. 20
Concerto h. 22
Spazio video h. 21.30
L’agire politico in Sicilia: società, collettività, partecipazione.
Intervengono:
Rita Borsellino, parlamentare Ars
Anna Bucca, presidente Arci Sicilia
Claudio Fava, eurodeputato PSE
Elio Galvagno, segretario reg. Margherita
Enzo Napoli, segreteria regionale DS
Rosario Rappa, segretario reg. PRC/ S.E.
Coordina Nuccio Vara, giornalista Rai
Diane & the Shell
Uzeda
A cura di Controcampo
(vedi programmazione in calce)


8 luglio
Dibattito h. 20
Concerto h. 22
Spazio video h. 21.30
Economia sociale, imprese solidali.
Intervengono:
Tommaso Marino, Banca Etica
Raffaele Barone, consulente Min.Lavoro
Luciano D’angelo, CGM Sicilia
Calogero Parisi, Coop. Lavoro e non solo
Sergio Giovagnoli, Arci
Coord. Giuseppina Ancona, Arci Sicilia
Cuarteto Palermo
Maurizio Maiorana
Tobia Vaccaro
Mimmo La Mantia
Marko Bonarius
A cura di Controcampo
(vedi programmazione in calce)

domenica, giugno 24, 2007

Xirumi: per l’amministrazione comunale non ci sono novità.


Sulla variante al Piano Regolatore Generale di Lentini che prevede la costruzione di un villaggio per gli americani di Sigonella nelle contrade di Xirumi, Cappellina e Tirirò, avevamo chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale aperto ove discutere pubblicamente “alla luce delle dichiarazioni dello stesso Comando di Sigonella, che si dice disinteressato a tale variante”.
Il Presidente del consiglio Comunale, riuniti i capigruppo, scrive che “considerato che l’A.C. con propria deliberazione si è espressa, si rimanda la convocazione di un C.C. in occasione di nuove situazioni e per discutere eventuali novità”.
Le “novità” sono per noi le dichiarazioni del Comando di Sigonella.
Vediamo in estrema sintesi di che si tratta.
La società Scirumi Srl propone la variante per un “Complesso insediativo chiuso ad uso collettivo ex art.15 L.R. 71/78 destinato alla esclusiva residenza temporanea dei militari americani della base Sigonella U.S. Navy”. Il Comune di Lentini approva la variante e gli americani di Sigonella la notizia fanno sapere che non ne sanno nulla di una variante fatta a loro nome e che non hanno alcun bisogno di altri edifici.
Nessuna novità, quindi?
Non sarebbe stato ragionevole accogliere la richiesta, anche se presentata da forze minoritarie, di discussione pubblica sull’affare Xirumi?
La verità è che si rifiuta a testa bassa qualsiasi proposta di confronto pubblico, che su Xirumi le cose da nascondere sono tante e forse troppe.
Il giorno 4 giugno 2007 è stato presentato il primo ricorso al TAR contro la variante della Scirumi Srl. Ne seguiranno degli altri.
Su Xirumi non è stata ancora detta l’ultima parola.

sabato, giugno 16, 2007

LE VERE TRAGEDIE DEL MOVIMENTO PACIFISTA

Shaadi, palestinese,è morto ieri a Gaza,
ucciso dal fuoco di cecchini del suo stesso popolo.
Aveva percorso le vie di una città terrorizzata e attonita per chiedere la fine delle violenze in una manifestazione pacifista che ha osato sfidare il dominio delle fazioni armate.
Aveva 20 anni.
Lavorava con il REC, associazione palestinese che da anni sta a fianco dei bambini di Gaza costretti a sopravvivere nell’inferno di una città occupata, assediata, isolata, ridotta alla miseria estrema.
Quaranta anni di occupazione israeliana uniti alla complicità e all’ignavia di una comunità internazionale che è riuscita a deludere tutte le speranze di pace e di giustizia, hanno prodotto l’unico risultato possibile: sulla devastazione sociale ha attecchito la devastazione politica, etica e morale.
Shaadi faceva il clown.
Ogni giorno, provava a regalare un sorriso a i bambini e le bambine a cui è negato da generazioni il diritto all’infanzia.
Noi, che sosteniamo il REC con l’impegno quotidiano dei nostri circoli e dei nostri soci, inchiniamo le nostre bandiere arcobaleno davanti alla vita e alla morte di un vero partigiano della pace.
Ricorderemo Shaadi nelle nostre sedi e nelle nostre iniziative.
Anche in suo nome, chiediamo all’Europa di svegliarsi finalmente dal sonno che genera mostri e di muoversi per fermare il disastro in Palestina.
Al Governo del nostro paese chiediamo di dare ora un segnale forte e inequivocabile che rompa il silenzio assordante del mondo.
Non c’è più tempo. Il tempo è ora.
L’Arci

mercoledì, maggio 30, 2007

IL MORO JAZZ


Il Moro Jazz” è un festival promosso dal Comune di Lentini sotto la direzione artistica di Carlo Cattano già direttore artistico del LentiniPlaysJazz 2006.
"Il Moro Jazz" è un punto d’incontro tra arte e territorio, Non solo musica ma anche mostre a cura di Emergency e degustazioni organizzate da SlowFood.
Il Moro è una particolare varietà di Arancia Rossa e l’arancia è storicamente, tradizionalmente ed economicamente legata a doppio filo con la Città di Lentini.

mercoledì, maggio 16, 2007

Intimidazioni verso "Lavoro e non solo"

COMUNICATO STAMPA

Grave atto intimidatorio nei confronti della Cooperativa dell’Arci
Lavoro e non Solo, aderente a Libera, che gestisce terreni confiscati alla mafia.Danneggiati oltre due terzi del vigneto in contrada “Pietralunga”
Dichiarazione di Calogero Parisi, presidente della Coooperativa,
e di Paolo Beni, presidente nazionale Arci

Oltre 2/3 delle mille viti del fondo di contrada “Pietralunga” confiscato a Giovanni Simonetti e assegnato alla cooperativa sociale dell’Arci “Lavoro e non solo”, aderente a Libera, sono state gravemente danneggiate dai soliti ignoti che ne hanno sistematicamente asportato le gemme per impedire la produzione di uva del prossimo anno. Uno “sfregio” e un grave atto intimidatorio consumato in modo “scientifico”ai danni di una cooperativa che pratica nella quotidianità del suo lavoro l’impegno antimafia e che opera in condizioni particolarmente delicate visto che il terreno confiscato è sito all’interno di una grande azienda agricola ancora di proprietà del Simonetti. Siamo inoltre alla vigilia di un’importante tornata amministrativa, dove le grandi organizzazioni criminali evidentemente vogliono continuare a giocare un ruolo.
Accortosi del danneggiamento, che probabilmente risale a circa una settimana fa, il presidente della cooperativa e dirigente dell’Arci Calogero Parisi, ha presentato una circostanziata denuncia al comando della compagnia dei carabinieri di Corleone.I carabinieri, insieme al presidente e ai soci della cooperativa, hanno effettuato un attento sopralluogo rilevando, con la consulenza di un agronomo, la consistenza del danneggiamento.Sia Paolo Beni che Calogero Parisi hanno dichiarato che quest’offensiva da parte delle cosche mafiose è la prova più evidente del successo di queste esperienze di legalità, che evidentemente preoccupano perché dimostrano la possibilità di un’emancipazione sociale e culturale dal giogo mafioso.
Queste esperienze andranno avanti, con la certezza di avere al proprio fianco i cittadini e le istituzioni che ancora una volta sapranno reagire con fermezza.
Ai giovani impegnati quotidianamente a lavorare nei campi confiscati alle mafie chiediamo di continuare ad avere lo stesso coraggio dimostrato finora, potendo contare sulla vicinanza di quanti credono nei valori della giustizia e della libertà.
La confisca dei beni mafiosi e il loro riutilizzo sociale e produttivo si conferma uno strumento fondamentale nella lotta a cosa nostra. E il vile attentato intimidatorio consumatosi ad danni della cooperativa Lavoro e non solo dimostra l’importanza e l’efficacia di questa impostazione diversa per sconfiggere la mafia.
Intanto questa mattina, alle 11, sul fondo danneggiato sono giunti il presidente della commissione antimafia Francesco Forgione e del prefetto di Palermo Giosuè Marino, per portare la loro personale solidarietà e il sostegno delle istituzioni alla cooperativa Lavoro e non solo.
Roma, 12 maggio 2007

venerdì, maggio 11, 2007

Fiaccolata del 18 Maggio


Come di consuetudine quando O.S. viene chiamata in causa, risponde con la propria presenza.

Il 18 maggio Sciò, insieme ad altre associazioni del territorio, sta organizzando una fiaccolata in memoria dei martiri della giustizia.

Noi saremo presenti e contiamo sulla presenza dei cittadini di Lentini e Carlentini che sposano la lotta alla violenza, in ogni sua forma.

Per esprimere la solidarietà a questo ed ogni iniziativa che metta fine ad atti d'intimidazione!

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