martedì, marzo 03, 2009

http://www.beppegrillo.it/2009/03/no_nuke_lester/index.html#comments?s=n2009-03-01

Il nucleare non passerà. La linea del Piave sarà la conoscenza dei cittadini. Infatti, chi conosce il nucleare, i suoi costi, i suoi effetti, gli enormi rischi, lo evita e manda a fanculo chi lo promuove. Il blog ha intervistato alcuni dei più importanti esperti di energia del mondo sul nucleare e sulle energie alternative. Le loro testimonianze saranno raccolte in un dvd dal titolo "No Nuke" disponibile in maggio.Perchè lo psiconuke vuole il nucleare? Perchè lo vuole "presto" la Marcegaglia degli inceneritori? E' una questione di soldi, dei nostri soldi, delle notre tasse. L'industria del nucleare, in abbandono in tutto il mondo, ha bisogno di enormi investimenti, di aiuti permanenti da parte dello Stato. E' una grande torta che fa impallidire la tassa sulla bolletta dell'energia elettrica usata per gli inceneritori. Se il CIP6 ha succhiato miliardi dalle rinnovabili per darli agli industriali e ai petrolieri, il nucleare regalerà decine di miliardi di euro alla Confindustria e a messieur Sarkozy. L'industria nucleare francese ha bisogno di esportare le sue tecnologie per sopravvivere.Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.Lester Brown, da "No Nuke"."La prima cosa che guardiamo all' Earth Policy Institute dove studiamo diverse forme di energia alternativa è il calcolo economico... La gente chiede: dovremmo convertirci al nucleare, o tornare al nucleare? Credo che negli Stati Uniti nessuno comperi più un reattore nucleare da 29 anni ormai... il costo delle tariffe elettriche di una centrale nucleare dovrebbe comprendere i costi per lo smaltimento delle scorie, il costo di un'assicurazione contro incidenti nucleari, il costo di costruzione e di smantellamento dell'impianto. Negli Stati Uniti abbiamo scoperto che il costo di smantellamento di una centrale è superore al costo di costruzione. Quando consideriamo la totalità dei costi, una centrale nucleare non esce nemmeno dalla scatola di montaggio: semplicemente non è competitiva... Negli Stati Uniti abbiamo 103 centrali nucleari, tutte vecchie di almeno trent'anni. Non esiste ancora una struttura di stoccaggio dei rifiuti permanente. Ma abbiamo investito 90 miliardi di dollari nello sviluppo di una struttura sotto lo Yucca, in Nevada... E' un investimento di un miliardo di dollari a centrale, è straordinariamente costoso... Quello che cercano di fare gli operatori è scaricare i costi sui governi e quindi sulle tasse dei contrbuenti. Perchè sanno che se dovessero inserire i costi nelle bollette dell'elettricità, i consumatori non lo accetterebbero..."
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lunedì, febbraio 23, 2009

La bandiera della sicurezza porta voti e fa gola a molti. Gli altri partiti non stanno a guardare: si muove Alleanza nazionale, con Azione Giovani a Torino, Padova e Venezia; muovono i primi passi le ronde della Destra di Francesco Storace alla periferia di Roma; la Fiamma Tricolore annuncia di aver cento militanti pronti a Trieste; Forza Nuova è già attiva a Foggia e Pescara...http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/dl-sicurezza-2/ronde-di-partito/ronde-di-partito.html

domenica, febbraio 08, 2009

Venite a vedere come sta Eluana"Beppino invita premier e presidente
dal nostro inviato PIERO COLAPRICO
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Beppino Englaro
UDINE - L'appello del padre arriva nel pomeriggio, mentre nella clinica si sono susseguite le visite degli ispettori, poi c'è stato un tentativo per chiedere un commissariamento, poi i Nas. Una giornata concitata, con manifestazioni di piazza ovunque in Italia e anche in Friuli e con Silvio Berlusconi che, in Sardegna, ha continuato a parlare di Eluana raccontando dettagli irreali sulla sua salute. LA LETTERA DI BEPPINO ENGLARO Papà Beppino non ne può più. Non tanto delle polemiche e delle strategie politiche "sulla pelle di sua figlia", come gli dicono gli amici. Non ne può più delle mistificazioni, dei resoconti che parlano dei capelli ricci di Eluana sparsi sul cuscino (li ha cortissimi) o del suo colorito roseo (è terrea). E allora chiama l'avvocato Vittorio Angiolini, che a sua volta chiama l'avvocato Giuseppe Campeis, si tratta solo di dire pochi semplici concetti, contenuti in un'unica frase. E cioè "Sono il tutore di Eluana Englaro, ma in questo momento parlo da padre a padre, rivolgendomi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, per invitare entrambi, ed essi soli, a venire a Udine per rendersi conto, di persona e privatamente, delle condizioni effettive di mia figlia Eluana, su cui si sono diffuse notizie lontane dalla realtà, che rischiano di confondere e deviare ogni commento e convincimento". Messaggio chiaro, ma traducibile ancora di più aggiungendo pochi dettagli. La cartella clinica di Eluana è, come quella di altri malati in stato vegetativo, ricca di documenti e di firme di medici. Nessuno di questi, contrariamente a quanto va raccontando il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, ha mai previsto la possibilità per Eluana di essere nutrita, se non con il sondino nasogastrico. Inoltre, papà Beppino da sempre tiene in grande considerazione la privacy di sua figlia e, anche in queste ore, c'è chi lo chiama per consigliargli di mostrare Eluana, in modo che quelli che parlano di vita capiscano meglio la situazione. Lui non ci sta. Anzi, minaccia di querelare chiunque pubblichi un'immagine della figlia. Difficile forse che presidente della Repubblica e del Consiglio, soprattutto quest'ultimo che ha parlato della possibilità di restare incinta di Eluana, vengano a Udine. Ma il padre parla da padre e resiste, evita parole troppo dure, e anche la curatrice Franca Alessio vuole lasciar parlare i fatti, in giorni in cui molte parole sono - e questo è purtroppo vero - "scollegate" dalla realtà umana e medica di una donna di 38 anni di nome Eluana. Un esempio delle varie false notizie che appesantiscono le giornate di papà Beppino è avvenuto anche poco fa, quando il neurologo e attivista cattolico Gianluigi Gigli lascia le bottigliette d'acqua della manifestazione "per la vita" e sostiene: "Il protocollo che prevedeva la sospensione dell'idratazione e dell'alimentazione è stato modificato per la gravità della situazione. Questo conferma la volontà eutanasica del provvedimento". Poco dopo arriva la secca smentita dell'avvocato Giuseppe Campeis. Il protocollo attuale prevede che, dopo il ricovero per tre giorni, Eluana sia alimentata e idratata. Alla scadenza di questi tre giorni, nutrizione e idratazione sarebbero state completamente sospese". Campeis ha poi spiegato ciò che forse non era a conoscenza di tutti e che, rispetto al protocollo definito per l'eventuale ricovero di Eluana nella clinica Città di Udine nello scorso dicembre, poi non avvenuto, l'attuale procedura è difforme in due fondamentali punti. "Ferma restando l'interruzione integrale al terzo giorno - ha riferito - il protocollo di dicembre prevedeva una riduzione progressiva nei tre giorni, mentre quello attuale prevede un'interruzione netta al terzo giorno, che è quella che è stata attuata".
(7 febbraio 2009) http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro-2/lettera-beppino-englaro/lettera-beppino-englaro.html

sabato, gennaio 03, 2009

Premio nazionale Giuseppe Fava 2009.Niente altro che la verità: scritture e immagini contro le mafie, 25° anniversario.


Lunedì, 3 Gennaio 2009Ore 20.30 Teatro Brancati (Via Sabotino - Ct) - G.Minoli presenta l’Anteprima nazionale della puntata televisiva: 'Giuseppe Fava, un uomo', regia di Silvia Bacci;

Martedì, 4 Gennaio 2009Ore 20.30 - Teatro Brancati (Via Sabotino - Ct) - Replica di 'Giuseppe Fava, un uomo', regia di Silvia Bacci;

Lunedì, 5 Gennaio 2009Ore 17.00 - Appuntamento alla lapideore 18.30 - Centro culturale Zo - La memoria ritrovata. Giuseppe Fava 25 anni dopo, Claudio Fava, Anna Cànepa, Pino Miceli, Roberto Natale. Consegna del Premio G.Fava a Carlo Lucarelli.
InfoFondazione Giuseppe Fava - (Via Grotte Bianche, 150 - Ct)Cell. 349 8783376 - 338 7093821
Giuseppe Fava fu un personaggio carismatico, apprezzato dai propri collaboratori per la professionalità e il modo di vivere semplice. È stato direttore responsabile del Giornale del Sud e fondatore de I Siciliani, secondo giornale antimafia in Sicilia; il film Palermo or Wolfsburg, di cui ha curato la sceneggiatura, ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino 1980. È stato ucciso il 5 gennaio 1984 e per il delitto sono stati condannati dei membri del clan mafioso dei Santapaola.
"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere". Con queste parole, nel 1981, sul Giornale del Sud, Giuseppe Fava spiega cosa intende per giornalismo. Quello che Fava instaura con Catania, sua città adottiva, è un rapporto d'amore-odio, intenso, passionale: "Io - scrive nel libro-inchiesta I Siciliani, pubblicato nell'80 - sono diventato profondamente catanese, i miei figli sono nati e cresciuti a Catania, qui ho i miei pochissimi amici ed i molti nemici, in questa città ho patito tutti i miei dolori di uomo, le ansie, i dubbi, ed anche goduto la mia parte di felicità umana. Io amo questa città con un rapporto sentimentale preciso: quello che può avere un uomo che si è innamorato perdutamente di una puttana, e non può farci niente, è volgare, sporca, traditrice, si concede per denaro a chicchessia, è oscena, menzognera, volgare, prepotente, e però è anche ridente, allegra, violenta, conosce tutti i trucchi e i vizi dell'amore e glieli fa assaporare, poi scappa subito via con un altro; egli dovrebbe prenderla mille volte a calci in faccia, sputarle addosso "al diavolo, zoccola!", ma il solo pensiero di abbandonarla gli riempie l'animo di oscurità".

sabato, dicembre 27, 2008

Gaza oltre 100 morti

Raid israeliano a GazaE' strage, oltre 100 i mortiLa Ue: "Cessate il fuoco"Stamattina gli aerei con la stella di David hanno attaccato la Striscia di Gaza, colpendola con una ventina di razzi. Una rappresaglia arrivata dopo che Hamas aveva annunciato la sua intenzione di non rinnovare la tregua informale di sei mesi e dopo il riprendere dei lanci dei razzi verso Israele. Gli attacchi hanno colpito installazioni di Hamas, compreso il porto. Il bilancio provvisorio parla di 140 morti e centinaia di feriti. La rabbia di Hamas: "Risponderemo". Un razzo uccise una donna israeliana. La Ue chiede il cessate il fuoco.
14:08 La Giordania chiede il cessate il fuoco
Il sovrano hashemita Abdallah, re di Giordania, ha chiesto "l'immediata cessazione delle operazioni militari di Israele nella striscia di Gaza"
14:02 Telefonata tra Gheddafi e l'emiro del Qatar
La possibilità di convocare un vertice straordinario dei capi di stato arabi è stata discussa durante una telefonata dal leader libico, Muammar Gheddafi, e dall'emiro del Qatar, Hamad ben Khalifa al Thani.
13:59 Forse ucciso il capo delle Brigate Ezzedin
Secondo voci insistenti che circolano nella striscia di Gaza nell'odierno attacco aereo di Israele sarebbe stato ucciso Ahmed Jaabari, capo delle Brigate Ezzedin Al-Qassam, braccio armato di Hamas. Jaabari era ai primi posti nella lista dei ricercati da Israele.
13:47 Barak: "Offensiva per tutto il tempo necessario"
L'offensiva contro Hamas nella striscia di Gaza "durerà per il tempo necessario". Lo ha detto oggi il ministro della difesa israeliano Ehud Barak.
13:44 L'appello della Russia
La Russia ha rivolto un appello a Israele perchè sospenda l'uso della forza nella Sriscia di Gaza e al Movimento di Resistenza Islamico, Hamas, di interrompere il lancio di razzi Qassam contro il deserto del Negev. L'appello arriva dal ministero degli Esteri russo.
13:39 Appello di Sarkozy: "Basta violenze"
Appello di Nicolas Sarkozy perchè cessi la violenza a Gaza. Con una nota dell'Eliseo, il presidente francese, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell'Ue, ha chiesto ai palestinesi di interrompere il lancio di razzi Qassam contro Israele meridionale e allo Stato ebraico di sospendere i raid aerei sulla Striscia di Gaza.
13:38 Solana (Ue): "Cessate il fuoco"
L'alto rappresentate Ue per la politica estera Javier Solana ha lanciato un appello per il cessate il fuoco immediato a Gaza.
13:32 Lega Araba: "Intervenga l'Onu"
La Lega Araba ha convocato una riunione d'emergenza per discutere degli avvenimenti della striscia di gaza ed ha addossato sul Consiglio di Sicurezza dell'Onu "la responsabilità del massacro di Gaza contro il popolo palestinese" e gli ha chiesto "di adottare misure immediate per la cessazione di questo scatenamento della violenza israeliana e di creare meccanismi per la protezione del popolo palestinese dai crimini e dal terrorismo israeliani".
13:15 Anp: "Israele interrompa l'aggressione"
Israele interrompa "immediatamente e senza condizioni" la sua "aggressione contro la Striscia di Gaza. E' questa la dichiarazione che arriva dall'Autorità nazionale palestinese dalla Cisigiordania
13:02 Ucciso una donna israeliana
Una donna israeliana è stato uccisa da un razzo sparato da Gaza che ha centrato una casa nella cittadina di Netivot.
13:01 Hamas: via ai kamikaze
Fawzi Barhum, portavoce di Hamas a Gaza, ha detto che in seguito all'attacco israeliano, sarà fatto tutto il possibile per riprendere gli attentati suicidi in Israele che, ha ventilato, potrebbero partire dalla Cisgiordania.
12:58 Nel mirino i leader di Hamas
Anche i leader di Hamas sono nel mirino dell'offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza.
12:55 Missili Grad contro gli aerei
Per la prima volta nella storia delle milizie palestinesi, sono stati utilizzati i razzi del tipo Grad in dotazione ai gruppi islamici attivi nel nord della striscia di Gaza contro i caccia F16 israeliani che stanno bombardando la zona
12:52 Quattro razzi su Israele
Quattro razzi sparati da Gaza sono caduti stamane nella città israeliana di Ashkelon senza causare, a quanto risulta, vittime e neppure danni. Un altro razzo è caduto nella cittadina di Neviot; anche qui non si ha notizia di vittime.
12:51 Hamas: "I morti sono 155"
E' di almeno 155 morti e 250 feriti il bilancio dei raid. Lo riferiscono fonti mediche di Hamas.
12:49 Aperto il valico di Rafah
Le autorità israeliane hanno aperto il valico di Rafah che divide l'Egitto con la striscia di Gaza per dare soccorso ai feriti colpiti nel raid aereo israeliano di oggi.
12:36 Missili di Hamas contro Israele
Scatta la rappresaglia di Hamas. La Tv iraniana in lingua araba'al-Alam', ha mostrato in diretto il lancio dei due razzi eseguito dalle milizie palestinesi in risposta ai raid aerei compiuti oggi dall'aviazione israeliana su Gaza
12:20 Israele insiste: "Siamo solo all'inizio"
La massiccia offensiva "è appena all'inizio". Lo ha detto il portavoce dell'esercito israeliano, Avi Benyahou alla radio militare.
12:16 L'Egitto invia ambulanze
Le autorità egiziane hanno inviato in queste ore decine di ambulanze e attrezzature mediche verso la striscia di Gaza obiettivo dei raid dei caccia israeliani.
12:05 Massima allerta in Israele
Massima allerta in tutto il territorio dello stato israeliano. I servizi di pronto soccorso israeliani, hanno dispiegato 200 ambulanze in tutto il paese, nel timore di una reazione di Hamas agli attacchi di oggi.
11:57 Il bilancio cresce: 140 i morti
Secondo fonti mediche il bilancio delle vittime è arrivato a 140. 120 a Gaza City altri 20 a Khan Younis e Rafah.
11:51 Al-Arabiya: "Colpiti anche i bambini"
I raid aerei israeliani compiuti sulla striscia di Gaza di questa mattina hanno causato il ferimento anche di diversi bambini colpiti mentre si trovavano all'interno della loro scuole o nei dintorni. Secondo quanto riferisce l'ìnviato della Tv satellitare 'al-Arabiya', in questo momento la città di Gaza è colpita da un black out elettrico mentre i caccia israeliani continuano a sorvolare la città.
11:45 Hamas: "Contro Israele in tutti i modi"
Il movimento estremista islamico Hamas ha "ordinato alle brigate Ezzedine al Qassam di rispondere all'aggressione degli occupanti con tutti i modi". Anche le altre fazioni integraliste palestinesi hanno ordinato ai loro combattenti di "vendicare" l'attacco
11:41 Israele: l'operazione potrà essere ampliata
Un portavoce militare israeliano ha annunciato stamane l'inizio di un'offensiva militare aerea contro basi e strutture di Hamas nella striscia di Gaza, precisando che l'operazione potrà essere ampliata a approfondità secondo le necessità. "Gli obiettivi che sono stati attaccati erano stati individuati dai servizi informazione negli scorsi mesi e comprendono terroristi di Hamas che operavano da basi, comandi, basi di addestramento e arsenali bellici".
11:38 Ucciso il capo della polizia di Hamas
Il capo della polizia di Hamas nella Striscia di Gaza è stato ucciso nell'offensiva israeliana. Secondo la radio del movimento fondamentalista palestinese, Tawfiq Jabber è morto nel bombardamento che ha distrutto il quartier generale delle forze di sicurezza
11:35 Peres: "Non entreremo a Gaza"
"Israele prenderà tutte le misure necessarie per fermare il fuoco dei razzi" che il movimento hamas spara verso lo stato ebraico; ma "non entreremo a gaza, ci sono altri mezzi. Non ce ne siamo andati da gaza per tornarci": così il presidente israeliano Shmoin Peres in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano in lingua araba edito a londra, Al-Sharq Al-Awsat.
11:32 Il bilancio sale: 120 i morti
Secondo fonti mediche i morti sarebbero 120, i feriti circa 200
11:31 L'Egitto condanna il raid
"L'Egitto, il suo presidente, il Parlamento e il popolo condannano la strage senza precedenti che sta avvenendo a gaza". E' quanto ha detto alla tv araba Al Jazeera, Mustafa al Faqqi, presidente della commissione esteri del parlamento egiziano. "Il mondo non può stare a guardare quello che sta avvenendo nella striscia", ha aggiunto il deputato che ha definito israele "uno stato aggressivo".
11:30 "Distrutte le sedi di polizia di Hamas"
Secondo un portavoce israeliano l'attacco ha distrutto la maggior parte delle sedi militari di Hamas a Gaza.
11:22 Stato di allerta nel sud di Israele
Lo stato di allerta è stato dichiarato nel sud di Israele in previsione di un intenso bombardamento con razzi e mortai da parte di gruppi armati palestinesi in reazione ai raid aerei israeliani sulla striscia di Gaza.
11:21 Nuovi attacchi contro Gaza
L'aviazione israeliana ha lanciato una nuova offensiva contro obiettivi nel nord e nel centro della striscia di Gaza. Lo riportano residenti locali.
11:20 Centinaia i feriti
Fonti ospedaliere parlano di venti morti e un centinaio di feriti
11:19 Mahmoud Abbas condanna l'attacco
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha condannato l'attacco israeliano.
11:16 Attacco durante il giuramento delle reclute
L'attacco è giunto proprio nel momento in cui in un complesso della polizia si svolgeva una cerimonia di giuramento delle reclute. In un attacco sul campo profughi di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, sono rimaste uccise due persone.
11:14 Hamas: "Quaranta i morti"
Il raid aereo israeliano su Gaza CitY ha provocato almeno 40 morti. Lo ha detto oggi un portavoce della polizia di Hamas alla radio. "Finora, a causa dei continui raid degli occupanti sono caduti martiri oltre una quarantina dei nostri".
11:12 Trenta i missili lanciati
Gli aerei israeliani hanno lanciato una trentina di missili causando forti danni.
11:11 Decine di morti e feriti
Gli attacchi hanno colpito installazioni di Hamas, compreso il porto. Il bilancio provvisorio parla di almeno cinquantina vittime tra morti e feriti.
11:09 Via alla rappresaglia israeliana
Stamattina gli aerei con la stella di David hanno attaccato la Strscia di Gaza, colpendola con una ventina di razzi.
http://www.repubblica.it/2008/12/dirette/sezioni/esteri/striscia-gaza/striscia-gaza/index.html

mercoledì, dicembre 17, 2008

parallele II - opening party

parallele II - opening party
martedì 23 dicembre 2008
Muphy's pub I Sofisti
Musica Live
Vince Licciardo & The Jolly Roger Band

Djset
MSK.fm

Parallele è fotografia, musica happening artistico, reading...
Parallele è un contenitore poliedrico e ha come obiettivo la promozione artistica del territorio, sul territorio.

venerdì, ottobre 31, 2008


SALVALARTE 2008 ZONA ARCHEOLOGICA DI LEONTINOI


21 novembre
Ore 9.00 - Le scuole elementari e le scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Carlentini e Lentini visiteranno i ruderi delle fortificazioni meridionali di Leontinoi e il villaggio di Metapiccola. Gli studenti parteciperanno a dei laboratori didattici curati dai volontari di Orientale Sicula ed ad un’animazione teatrale interpretata dall’attore Alfio Vasile.
Ore 10.00 – Presentazione dell’iniziativa Salvalarte. Sono invitati a partecipare: il Sindaco di Carlentini Pippo Basso, il Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli, la Soprintendente ai Beni culturali ed ambientali di Siracusa Mariella Muti, la responsabile del Servizio Museo Archeologico Lentini e aree archeologiche Leontinoi e Megara Maria Musumeci, il responsabile per i Beni culturali di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna e la rappresentante dell’associazione Orientale Sicula Nunzia Crisci.
Ore 11 - Le scuole elementari e le scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Carlentini e Lentini visiteranno i ruderi delle fortificazioni meridionali di Leontinoi e il villaggio di Metapiccola. Gli studenti parteciperanno a dei laboratori didattici curati dai volontari di Orientale Sicula ed ad un’animazione teatrale interpretata dall’attore Alfio Vasile.
22 novembre
Ore 9.00 - Le scuole elementari e le scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Carlentini e Lentini visiteranno i ruderi delle fortificazioni meridionali di Leontinoi e il villaggio di Metapiccola. Gli studenti parteciperanno a dei laboratori didattici curati dai volontari di Orientale Sicula ed ad un’animazione teatrale interpretata dall’attore Alfio Vasile.


23 novembre
Ore 9.00 - L’Area archeologica sarà aperta al pubblico; i volontari di Orientale Sicula accoglieranno i visitatori. Si potranno visitare le seguenti esposizioni: Cogito, mostra del materiale prodotto dai bambini durante i laboratori delle giornate precedenti; Un mondo di rifiuti, mostra fotografica curata dai volontari dell’associazione. Il Parco rimarrà aperto fino alle ore 13.00.

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